lunedì 6 febbraio 2012

Arlecchino senza cena

"Arlecchino senza cena"
Al Teatro delle Emozioni
16 e 17 febbraio 2012

con
Francesco Stella
Maria Chiara Tofone
Gabriele Germinario

regia
Alessandro Galli Ilaria Antoniani



Ass. Cult. " Le Muse in Scena" 
Tel. 06 23260003

lunedì 30 gennaio 2012

Da: "Il Titolo" - Fino alla fine

"Fino alla fine" rispecchia bellamente il teatro del suo autore: Fabrizio Romagnoli ha fatto completamente
suoi i tempi della piéce teatrale, restringendoli e compattandoli rispetto ad un più canonico spettacolo. Il susseguirsi fulmineo e scattante di battute tra i personaggi permette all'artista di dare sfogo alla sua creatività nell'ambito psicologico della storia e di confezionare virtuosismi con la tensione e climax esplosivi.
La trama ci avvolge narrando una serata apparentemente come altre ambientata nell'appartamento di Laura, bionda e nervosa artista di buona famiglia; la raggiunge per chiarire l'ennesimo litigio a causa di uomini Maura, attrice e amica della prima dall'età di 10 anni. Il palcoscenico si arroventa attraverso il tintinnare dei bicchieri di vodka e gin necessari a scaldare, sciogliere e far sputare fuori la verità a colpi di solletico e seduzione alle due amiche, arrivate dopo anni sull'orlo di una decisione difficile da prendere. Ma Laura nasconde nel profondo del proprio cuore un segreto da dover rivelare all'amica... e la tensione aumenta. 

 Il personaggio di Laura, interpretato dalla bravissima Emilia Tafaro, viene caratterizzato dall'attrice in maniera particolarmente coerente con chi è in preda alla smania di possedere qualcosa o qualcuno: tempi, pause, alternazione tra toni squillanti, urla e voci smielate, la mimica facciale e il linguaggio del corpo sono esattamente quelli che ci si aspetterebbe da un personaggio che ha qualcosa da nascondere e non vede l'ora di liberarsene, rendendo il personaggio perfettamente credibile. 
Maura prende vita grazie all'abilità recitativa di Ilaria Antoniani e si dispiega durante lo spettacolo con la leggerezza e la civetteria che si presume abbia un'attrice di bell'aspetto: un po' bambinesca, un po' altezzosa. Le doti recitative presenti consentono di sviluppare ottimamente un personaggio che vorrebbe prendere una posizione decisa ma è in balia della forza e del magnetismo dell'amica. Arricchisce la performance una delicata scelta sensuale portata avanti dall'attrice senza indecisioni che fa trattenere il fiato al pubblico in un dato momento dello spettacolo.
Chi conosce il teatro di Fabrizio Romagnoli non potrà che rimanere piacevolmente soddisfatto del rientro in scena di "Fino alla fine": per chi invece si accosta per la prima volta a questo autore l'ottimo testo e la decisa performance delle due attrici confezionano un'ottima sorpresa per lo spettatore.

scritto da Andrea Mascolo


Da: Miriam Comito e le arti - "Fino alla fine"


In scena dal 18 al 20 ottobre per la rassegna "Sguardi svelati" al Teatro Due di Roma, "Fino alla fine" di Fabrizio Romagnoli è una storia tutta al femminile : Laura (Emilia Tafaro) e Maura (Ilaria Antoniani) sono amiche da una vita, o meglio da 25 anni, che per loro - entrambre trentacinquenni - rappresenta un bel percorso di vita. Maura è arrabbiata con Laura, sì perchè Laura in uno dei suoi tanti momenti di ubriachezza ha baciato il suo ragazzo Paolo. Le due donne sembrano all'apparenza estremamente diverse una dall'altra, Maura attrice ormai famosa sembra vivere in un mondo tutto suo fatto di provini, di tournèe, quasi una bambola a cui bisogna indicare la strada ma che in realtà la sua strada l'ha bella che intrapresa. Laura, una pittrice all'apparenza pragmatica e sempre presente nella vita di Maura ma in realtà disperata internamente. Cosa si cela davvero dietro al loro  rapporto? Quali sono i limiti superabili e quali invece più che limiti sono ostacoli? Cosa unisce davvero le due donne? Lo si scoprirà pian piano durante lo spettacolo, dopo che le protagoniste troveranno il coraggio di porsi una di fronte all'altra come realmente sono.
Miriam Comito
 
FINO ALLA FINE
         di
Fabrizio Romagnoli
Regia Fabrizio Romagnoli
con: Emilia Tafaro, Ilaria Antoniani.

sabato 13 agosto 2011

"Fino alla fine" nella rassegna Sguardi S-velati

"Fino alla fine" in Sguardi S-velati


Sguardi S-velati: punti di vista al femminile” è una rassegna che individua nel punto di vista femminile una prospettiva speciale e privilegiata per indagare la realtà che ci circonda.
Sette settimane di spettacoli, 14 giovani compagnie ed altrettante proposte in scena per 3 giorni ciascuna, per svelare il mondo, filtrandolo attraverso il velo di un’identità culturale di genere: punti di vista al femminile, appunto, espressi nella molteplicità delle strade possibili.
A cura di Ambra Postiglione e Annalisa Siciliano.

 
Forse certe verità sono troppo scomode per poter essere rivelate.
Forse ci sono segreti che non devono essere svelati. Per sempre. Fino alla fine.
Forse.

"Fino alla fine"
all'interno della rassegna Sguardi S-velati

TEATRO DUE

18-19-20 OTTOBRE 2011

scritto e diretto da Fabrizio Romagnoli
con Ilaria Antoniani, Emilia Tafaro


Maura e Laura. Una amicizia. Un patto: insieme, fino alla fine. Un tradimento minaccia il loro legame. Maura ha visto la sua migliore amica baciare il suo ragazzo.
Ma l’amicizia vince sull’amore: Paolo viene lasciato, Laura perdonata. Ma il dubbio si fa strada: non è la prima volta che Laura l’allontana da qualcuno. Vuole delle risposte. Accuse, minacce, finché affiora un segreto: Laura è innamorata di Maura. Ha trovato il coraggio di mostrare i suoi sentimenti. Ma Maura si sente ingannata, per vent’anni non è stata in grado di capire chi aveva di fronte. Vent’anni di bugie, senza avere la libertà di scegliere. O forse è lei che non ha voluto scegliere, per paura di rimanere sola. Egoiste, entrambe. Si vomitano addosso le proprie ragioni e alla fine… la fine.
Forse certe verità sono troppo scomode per poter essere rivelate. Forse ci sono segreti che non devono essere svelati. Per sempre. Fino alla fine.Forse.


La Compagnia Densa (Direttore Artistico Alessandro Galli) produce spettacoli e laboratori dal 2005. Fabrizio Romagnoli, Ilaria Antoniani ed Emilia Tafaro sono attori ed insegnanti professionisti attivi in TV cinema e teatro.
http://teatrodueroma.wordpress.com/sguardi-s-velati/ii-edizione/

lunedì 20 giugno 2011

Fino alla Fine

"Fino alla fine"

scritto e diretto da Fabrizio Romagnoli


con Ilaria Antoniani ed Emilia Tafaro
assistente alla regia Dario Tucci
costumi Cinzia Iacono

produzione La Compagnia Densa

organizzazione generale Alessandro Galli


Una lacerante storia d’amicizia dove sono entrambe vittime e carnefici l’una dell’altra. Una promessa: rimanere per sempre insieme, fino alla fine, qualunque cosa accada. Si innesca così un gioco malato le cui regole sono controllare la vita dell’altra e allontanare chiunque possa far infrangere il loro giuramento. Tutto è lecito pur di raggiungere il fine supremo: non cadere in preda alla solitudine. Entrambe però non giocano a carte scoperte. Una di loro custodisce gelosamente un segreto che, come una tarma, corrode il loro legame alla radice scuotendolo fino a farlo miseramente crollare. Un processo lento, graduale,durato vent’anni che all’improvviso esplode con una forza dirompente. Il cordone ombelicale si spezza e irrimediabilmente si giunge alla fine. Una fine non voluta, alimentata dall’egoismo sfrenato di chi segue la propria strada senza curarsi degli altrui liberi arbitrii. Una fine dalla quale affiora una dolorosa verità: soli si nasce e soli si muore, senza che nessuno riesca a conoscerci mai abbastanza, neppure chi ci vive accanto quotidianamente.
 
 

mercoledì 25 maggio 2011

Fino alla fine



Testo di Fabrizio Romagnoli
Interpreti: Ilaria Antoniani, Emilia Tafaro
Regia: Fabrizio Romagnoli
Aiuto regia: Dario Tucci
Produzione: La Compagnia Densa


Una lacerante storia d’amicizia dove sono entrambe vittime e carnefici
l’una dell’altra.
Una promessa: rimanere per sempre insieme, fino alla fine, qualunque cosa
accada. Si innesca così un gioco malato le cui regole sono controllare la vita
dell’altra e allontanare chiunque possa far infrangere il loro giuramento. Tutto
è lecito pur di raggiungere il fine supremo: non cadere in preda alla
solitudine.
Entrambe però non giocano a carte scoperte. Una di loro custodisce
gelosamente un segreto che, come una tarma, corrode il loro legame alla radice
scuotendolo fino a farlo miseramente crollare. Un processo lento, graduale,
durato vent’anni che all’improvviso esplode con una forza dirompente.
Il cordone ombelicale si spezza e irrimediabilmente si giunge alla fine.
Una fine non voluta, alimentata dall’egoismo sfrenato di chi segue la propria
strada senza curarsi degli altrui liberi arbitrii.
Una fine dalla quale affiora una dolorosa verità: soli si nasce e soli si
muore, senza che nessuno riesca a conoscerci mai abbastanza, neppure chi ci vive
accanto quotidianamente.

lunedì 14 marzo 2011

cosa, quando e dove

in scena al Teatro dei Contrari
(via Ostilia, 22 - 00184 Roma) 

  
scritto e diretto da Fabrizio Romagnoli

 
con Ilaria Antoniani ed Emilia Tafaro
 
 
assistente alla regia Dario Tucci
 
costumi Cinzia Iacono

produzione La Compagnia Densa

organizzazione generale Alessandro Galli
 
 

Una lacerante storia d’amicizia dove sono entrambe vittime e carnefici l’una dell’altra. Una promessa: rimanere per sempre insieme, fino alla fine, qualunque cosa accada. Si innesca così un gioco malato le cui regole sono controllare la vita dell’altra e allontanare chiunque possa far infrangere il loro giuramento. Tutto è lecito pur di raggiungere il fine supremo: non cadere in preda alla solitudine. Entrambe però non giocano a carte scoperte. Una di loro custodisce gelosamente un segreto che, come una tarma, corrode il loro legame alla radice scuotendolo fino a farlo miseramente crollare. Un processo lento, graduale,durato vent’anni che all’improvviso esplode con una forza dirompente. Il cordone ombelicale si spezza e irrimediabilmente si giunge alla fine. Una fine non voluta, alimentata dall’egoismo sfrenato di chi segue la propria strada senza curarsi degli altrui liberi arbitrii. Una fine dalla quale affiora una dolorosa verità: soli si nasce e soli si muore, senza che nessuno riesca a conoscerci mai abbastanza, neppure chi ci vive accanto quotidianamente.
 
 
 
(costo del biglietto 10 Euro + 2 di tessera)