sabato 13 agosto 2011

"Fino alla fine" nella rassegna Sguardi S-velati

"Fino alla fine" in Sguardi S-velati


Sguardi S-velati: punti di vista al femminile” è una rassegna che individua nel punto di vista femminile una prospettiva speciale e privilegiata per indagare la realtà che ci circonda.
Sette settimane di spettacoli, 14 giovani compagnie ed altrettante proposte in scena per 3 giorni ciascuna, per svelare il mondo, filtrandolo attraverso il velo di un’identità culturale di genere: punti di vista al femminile, appunto, espressi nella molteplicità delle strade possibili.
A cura di Ambra Postiglione e Annalisa Siciliano.

 
Forse certe verità sono troppo scomode per poter essere rivelate.
Forse ci sono segreti che non devono essere svelati. Per sempre. Fino alla fine.
Forse.

"Fino alla fine"
all'interno della rassegna Sguardi S-velati

TEATRO DUE

18-19-20 OTTOBRE 2011

scritto e diretto da Fabrizio Romagnoli
con Ilaria Antoniani, Emilia Tafaro


Maura e Laura. Una amicizia. Un patto: insieme, fino alla fine. Un tradimento minaccia il loro legame. Maura ha visto la sua migliore amica baciare il suo ragazzo.
Ma l’amicizia vince sull’amore: Paolo viene lasciato, Laura perdonata. Ma il dubbio si fa strada: non è la prima volta che Laura l’allontana da qualcuno. Vuole delle risposte. Accuse, minacce, finché affiora un segreto: Laura è innamorata di Maura. Ha trovato il coraggio di mostrare i suoi sentimenti. Ma Maura si sente ingannata, per vent’anni non è stata in grado di capire chi aveva di fronte. Vent’anni di bugie, senza avere la libertà di scegliere. O forse è lei che non ha voluto scegliere, per paura di rimanere sola. Egoiste, entrambe. Si vomitano addosso le proprie ragioni e alla fine… la fine.
Forse certe verità sono troppo scomode per poter essere rivelate. Forse ci sono segreti che non devono essere svelati. Per sempre. Fino alla fine.Forse.


La Compagnia Densa (Direttore Artistico Alessandro Galli) produce spettacoli e laboratori dal 2005. Fabrizio Romagnoli, Ilaria Antoniani ed Emilia Tafaro sono attori ed insegnanti professionisti attivi in TV cinema e teatro.
http://teatrodueroma.wordpress.com/sguardi-s-velati/ii-edizione/

lunedì 20 giugno 2011

Fino alla Fine

"Fino alla fine"

scritto e diretto da Fabrizio Romagnoli


con Ilaria Antoniani ed Emilia Tafaro
assistente alla regia Dario Tucci
costumi Cinzia Iacono

produzione La Compagnia Densa

organizzazione generale Alessandro Galli


Una lacerante storia d’amicizia dove sono entrambe vittime e carnefici l’una dell’altra. Una promessa: rimanere per sempre insieme, fino alla fine, qualunque cosa accada. Si innesca così un gioco malato le cui regole sono controllare la vita dell’altra e allontanare chiunque possa far infrangere il loro giuramento. Tutto è lecito pur di raggiungere il fine supremo: non cadere in preda alla solitudine. Entrambe però non giocano a carte scoperte. Una di loro custodisce gelosamente un segreto che, come una tarma, corrode il loro legame alla radice scuotendolo fino a farlo miseramente crollare. Un processo lento, graduale,durato vent’anni che all’improvviso esplode con una forza dirompente. Il cordone ombelicale si spezza e irrimediabilmente si giunge alla fine. Una fine non voluta, alimentata dall’egoismo sfrenato di chi segue la propria strada senza curarsi degli altrui liberi arbitrii. Una fine dalla quale affiora una dolorosa verità: soli si nasce e soli si muore, senza che nessuno riesca a conoscerci mai abbastanza, neppure chi ci vive accanto quotidianamente.
 
 

mercoledì 25 maggio 2011

Fino alla fine



Testo di Fabrizio Romagnoli
Interpreti: Ilaria Antoniani, Emilia Tafaro
Regia: Fabrizio Romagnoli
Aiuto regia: Dario Tucci
Produzione: La Compagnia Densa


Una lacerante storia d’amicizia dove sono entrambe vittime e carnefici
l’una dell’altra.
Una promessa: rimanere per sempre insieme, fino alla fine, qualunque cosa
accada. Si innesca così un gioco malato le cui regole sono controllare la vita
dell’altra e allontanare chiunque possa far infrangere il loro giuramento. Tutto
è lecito pur di raggiungere il fine supremo: non cadere in preda alla
solitudine.
Entrambe però non giocano a carte scoperte. Una di loro custodisce
gelosamente un segreto che, come una tarma, corrode il loro legame alla radice
scuotendolo fino a farlo miseramente crollare. Un processo lento, graduale,
durato vent’anni che all’improvviso esplode con una forza dirompente.
Il cordone ombelicale si spezza e irrimediabilmente si giunge alla fine.
Una fine non voluta, alimentata dall’egoismo sfrenato di chi segue la propria
strada senza curarsi degli altrui liberi arbitrii.
Una fine dalla quale affiora una dolorosa verità: soli si nasce e soli si
muore, senza che nessuno riesca a conoscerci mai abbastanza, neppure chi ci vive
accanto quotidianamente.

lunedì 14 marzo 2011

cosa, quando e dove

in scena al Teatro dei Contrari
(via Ostilia, 22 - 00184 Roma) 

  
scritto e diretto da Fabrizio Romagnoli

 
con Ilaria Antoniani ed Emilia Tafaro
 
 
assistente alla regia Dario Tucci
 
costumi Cinzia Iacono

produzione La Compagnia Densa

organizzazione generale Alessandro Galli
 
 

Una lacerante storia d’amicizia dove sono entrambe vittime e carnefici l’una dell’altra. Una promessa: rimanere per sempre insieme, fino alla fine, qualunque cosa accada. Si innesca così un gioco malato le cui regole sono controllare la vita dell’altra e allontanare chiunque possa far infrangere il loro giuramento. Tutto è lecito pur di raggiungere il fine supremo: non cadere in preda alla solitudine. Entrambe però non giocano a carte scoperte. Una di loro custodisce gelosamente un segreto che, come una tarma, corrode il loro legame alla radice scuotendolo fino a farlo miseramente crollare. Un processo lento, graduale,durato vent’anni che all’improvviso esplode con una forza dirompente. Il cordone ombelicale si spezza e irrimediabilmente si giunge alla fine. Una fine non voluta, alimentata dall’egoismo sfrenato di chi segue la propria strada senza curarsi degli altrui liberi arbitrii. Una fine dalla quale affiora una dolorosa verità: soli si nasce e soli si muore, senza che nessuno riesca a conoscerci mai abbastanza, neppure chi ci vive accanto quotidianamente.
 
 
 
(costo del biglietto 10 Euro + 2 di tessera)

la locandina

promo numero tre

promo numero due

promo numero uno

sabato 26 febbraio 2011

sabato 12 febbraio 2011

Il libro

"Teatro Contemporaneo"
di Fabrizio Romagnoli


"Fino alla fine" è un atto unico. E' uno dei tre testi compresi nel libro "Teatro Contemporaneo" di Fabrizio Romagnoli, edito da Edizioni Demian. Gli altri titoli sono: "Lei... lui... loro..." (www.leiluiloro.it/)
 e "Una lunga attesa". Il libro è in vendita preso la libreria Bibli, in Via dei Fienaroli 28, a Roma.


Dalla prefazione di Fausto Della Ceca.
"In questi tre atti unici di Fabrizio Romagnoli, quello che immediatamente cattura l’attenzione è il ritmo e la fluidità della scrittura drammaturgica, che l’autore recupera in toto dalla propria esperienza attorale. Romagnoli è prima di tutto un interprete poliedrico che ha imparato a scrivere per il teatro non nelle fucine creative per diventare autori, ma sul palcoscenico dove si è cimentato, a partire dalla fine degli anni ottanta, coi personaggi della tragedia greca e della commedia dell’arte, per poi virare nei reparti del musical e della drammaturgia contemporanea, non trascurando il linguaggio cinematografico e televisivo, dove la sua sensibilità artistica ultimamente sembra aver trovato un campo d’azione privilegiato. Tutto questo è confluito sulla carta dando vita a questi tre testi drammatici che sembrano rimandare alle small talk pinteriane e ricalcano, in chiave originale, l’antologia di nevrosi e ossessioni dei personaggi di Williams, senza dimenticare i meccanismi drammaturgici asciutti e perfetti di Mamet, anche se Romagnoli ricalca il pedale dell’umorismo e finisce per rovesciare continuamente le atmosfere dei suoi drammi psicologici nelle maglie della commedia soft. La topologia che sta alla base dei suoi drammi tende alla costruzione di uno universo reclusorio, claustrofobico, fortemente concentrato, totalizzante, dal quale non si esce, proprio come nelle stanze di Pinter e Albee: uno spazio in cui sfilano personaggi esclusivamente femminili, alle prese con il plagio, in quanto c’è l’impossibilità di rapporto con l’altro che viene vissuto come la privazione della propria identità; ne nasce il senso dell’estraniamento, il dramma di un’esistenza che non si può realizzare se non in rapporti sadomasochisti. Relazioni pericolose irretite nel gioco perenne dell’amore che, in Romagnoli, diviene scontro inarrestabile, lotta, tensione, torsione della coscienza e della mente. Accanto all’amore, ma non come parte integrante di esso, siede perentoria la sessualità con le sue fobie e paure, sempre come risultante di pulsioni più o meno represse e sempre come molla al possesso dell’altro".


mercoledì 9 febbraio 2011

Fabrizio Romagnoli

Fabrizio Romagnoli




La sua carriera come attore inizia nel 1989, anno in cui inizia a recitare con le più importanti Compagnie di giro italiane. Possiamo ricordare spettacoli come: "A Chorus Line", "West Side Story" e "Arlecchino servitore di due padroni". Nel 1997 si trasferisce in Germania, dove ha avuto modo di collaborare con artisti internazionali in cast come "Cats" e "Buddy Das Musical". Dal 2003 rientra in Italia e prosegue la sua attività includendo nel suo percorso cinema e televisione. Fra i tanti cast a cui prende parte: "Il Generale Dalla Chiesa" regia di Giorgio Capitani, "Homo Homini Lupus" regia di Matteo Rovere e "Giorgione da Castelfranco. Sulle tracce del genio" regia di Antonello Belluco. Nel 2005 in parallelo con la sua confermata carriera d’attore inizia quella d’autore e regista teatrale.
"Una lunga attesa", "Fino alla fine", "Lei… Lui… Loro…", "Solo", "Aggiungimi" e "L’angelo della morte" sono i suoi testi di drammaturgia contemporanea.
"Una lunga attesa" ha debuttato nel 2005 al teatro Colosseo di Roma.
"Fino alla fine” ha debuttato nel 2006 al teatro Belli di Roma, entrambi per la regia dello stesso autore.
"Aggiungimi" ha debuttato il 2 Novembre 2010al Teatro dei Contrari di Roma.
"L’angelo della morte" debutterà in prima nazionale il 27 Novembre 2010 al Teatro Rosmini di Medolago (BG).
"Solo" è ad oggi un testo inedito.
"Lei… Lui… Loro…", è in allestimento per il prossimo debutto nazionale.
"Una lunga attesa”, "Fino alla fine" e "Lei… Lui… Loro…" sono pubblicati dalla casa editrice "Demian Edizioni" con il titolo "Teatro Contemporaneo".

Ilaria Antoniani

Ilaria Antoniani






Attrice, modella, studia presso la Scuola di teatro "Cassiopea" diretta da Tenerezza Fattore. Laureata in Lettere, con una tesi in Storia e Critica del Cinema dal titolo "Il cinema come una missione", segue vari corsi, master e stage presso la Scuola di Cinema di Roma sita in Via Panisperna. Lavora dal 1998 tra teatro, cinema e televisione. Tiene laboratori di Teatro presso scuole elementari, medie e superiori. Nel contempo posa anche per pittori e fotografi affermati, utilizzando quest’ultimo mestiere come ulteriore interpretazione ed espressione del corpo.

Emilia Tafaro

Emilia Tafaro




Attrice, Diplomata nel Corso Biennale di Formazione dell’Attore “La Bottega del teatro” presso il Teatro Abeliano di Bari, completa la sua formazione artistica e professionale con la Specializzazione in Pedagogia e Didattica Teatrale presso l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica “Silvio D’amico”. Dal 1990 al 2010 prosegue la sua formazione artistica seguendo diverse figure di rilievo e confrontandosi con maestri e metodi differenti: da Jurij Alschitz a Peter Clough, da Enzo Garinei a Franco Miseria, da Agusti Humet a Giancarlo Sepe.
È da diversi anni Pedagoga teatrale per corsi di recitazione indirizzati ad attori e per corsi di aggiornamento per insegnanti. A questi, affianca corsi per adulti e studenti di scuole dalle elementari alle superiori, attività con la quale ha vinto il “Premio Carola Fornasini- Su il sipario” come miglior allestimento per le scuole medie.
Insegna recitazione presso L’Università degli Studi di Bari, Facoltà di Beni Culturali.
Ha lavorato come aiuto regia e acting coach, in teatro e in sala di doppiaggio per Alberto Negrin, Fabrizio Romagnoli e Federica Tatulli.





La Compagnia densa

La Compagnia densa

progetto teatrale



La Compagnia densa è un’associazione culturale senza scopo di lucro.
Tra le sue prerogative: la propagazione e promozione della cultura, delle scienze e delle arti attraverso
l'organizzazione, la produzione e la promozione di spettacoli e manifestazioni, nonché attraverso progetti
didattici, festival e altre attività
Nasce nel 2006 a Roma.
Alessandro Galli - scrittore, regista e performer teatrale - ne è presidente.
Dal 2011 ha sede in Albano Laziale (RM).




 

fino alla fine

in scena al Teatro dei Contrari
(via Ostilia, 22 - 00184 Roma) 


scritto e diretto da Fabrizio Romagnoli


con Ilaria Antoniani ed Emilia Tafaro

assistente alla regia Dario Tucci

costumi Cinzia Iacono

produzione La Compagnia Densa

organizzazione generale Alessandro Galli


Una lacerante storia d’amicizia dove sono entrambe vittime e carnefici l’una dell’altra. Una promessa: rimanere per sempre insieme, fino alla fine, qualunque cosa accada. Si innesca così un gioco malato le cui regole sono controllare la vita dell’altra e allontanare chiunque possa far infrangere il loro giuramento. Tutto è lecito pur di raggiungere il fine supremo: non cadere in preda alla solitudine. Entrambe però non giocano a carte scoperte. Una di loro custodisce gelosamente un segreto che, come una tarma, corrode il loro legame alla radice scuotendolo fino a farlo miseramente crollare. Un processo lento, graduale,durato vent’anni che all’improvviso esplode con una forza dirompente. Il cordone ombelicale si spezza e irrimediabilmente si giunge alla fine. Una fine non voluta, alimentata dall’egoismo sfrenato di chi segue la propria strada senza curarsi degli altrui liberi arbitrii. Una fine dalla quale affiora una dolorosa verità: soli si nasce e soli si muore, senza che nessuno riesca a conoscerci mai abbastanza, neppure chi ci vive accanto quotidianamente.